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Perchè e-policy.
Pubblicato il 5 marzo 2009Se posso informarti che internet ti da maggiori diritti, caro vicino di casa virtuale e concittadino italiano reale, lo devo fare perché magari posso aggiungere un punto di vista che non avevi visto e valutato. Questo è lo spirito con cui nasce e-policy, punto di incontro tra esperti del settore e netizen, cittadini della rete, nuovo spazio di discussione e approfondimento su questo ed altri temi relativi ai diritti in rete con l’intento di rompere le distanze fra esperti, semplici fruitori e la classe politica che legifera sulla rete.
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La causa scatenante è stata l’approvazione al Senato dell’Emendamento D’Alia che potrebbe portare alla censura di molti siti web, tra cui Facebook, Youtube, MySpace e qualunque altro sito, forum o blog per i reati di istigazione a delinquere e apologie di reato. The Stickup hd
Abbiamo sentito in molti l’esigenza di informare cittadini e politici sulle gravi conseguenze che una sua approvazione definitiva avrebbe potuto arrecare alla rete e ai nostri diritti: dopo la creazione di un gruppo su Facebook con oltre 27.000 adesioni, abbiamo deciso di creare e-policy.
La prima iniziativa è l’invio di una mail per informare più di 1.000.000 di persone su quello che potrebbe accadere in ambito legislativo e che potrebbe avere ripercussioni eufemisticamente importanti sulle nostre libertà di cittadini italiani in internet.
The Shadow in the North full movie
Angeli custodi del mantenimento dell’iniziativa nell’ambito del legale, sono stati l’avv. Adriana Augenti e l’avv.Francesco Paolo Micozzi a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.
Ci servirà il tuo aiuto perché tutto quello che creeremo si basa anche sul tuo contributo. Andiamo a cominciare…….
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Categoria: Publiredazionale Commenti: 6 commenti6 commenti
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Potreste creare dei banner come quello di facebook che vedo sulla destra, però più generali. Insomma sono molti quelli che frequentano i forum o che hanno un blog, quindi avere un banner d’effetto in bella vista (dove possibile) potrebbe attirare l’attenzione di molti!
Commento di Vegapunk — 6 marzo 2009 @ 15:14
…..recepito suggerimento, vediamo di provvedere a breve.
Commento di gbfrontera — 6 marzo 2009 @ 16:01
Premesso che prima che per questa cosa mai avevo sentito nominare il senatore D’Alia, pertanto lungi da me l’interesse a difenderlo. Attualmente non è esponente della maggioranza di governo (non essendo più la sua UDC alleata del PDL) , fa parte di un partito che non ho votato per un fatto tattico (evitare il voto inutile ) anche se lo ritengo il piu innocuo, tra le tante possibilità. Ho letto in rete le perplessità diffuse su questo suo emendamento, sia espresse da cittadini, sia da opinionisti, sia da costiituzionalisti. Non posso gareggiare in competenza coi giuristi , ma da cittadino la mia opinione è che , valutando la cosa considerando la giustizia in senso astratto (anzichè la legalità e la costituzione) , non trovo istintivamente così scandaloso il fatto che la libertà non possa essere assoluta, perchè quella di ognuno finisce dove comincia quella del suo prossimo ( banale, ma sempre efficace) . Il codice Penale ,se non erro, dice che:
- istigare a delinquere è reato;
- che l’apologia di reato è reato;
- che l’essere a conoscenza di un reato e lasciare che esso si continui a perpetrare, senza far nulla per reprimerlo , costituisce reato.
Se in TV ci fosse una trasmissione in cui si istiga la gente a costituire bande armate, o a raccogliere firme per un referendum in cui si depenalizzi o legalizzi lo stupro o l’esercizio della pedofilìa a voi piacerebbe che non la si potesse oscurare?
non vedo lo scandalo di una simile proposta. Senza conoscere, ripeto, il senatore D’Alia , e purchè non abbia secondi fini. Anticostituzionale puo’ darsi che tecnicamente lo sia davvero ( e non conosco la qualità e il livello di studi del senatore, so solo che la mia competenza è bassa ), ma io non vedo tutta questa mala fede nell’emendamento , del quale la “ratio” a me sembra essere: in Facebook (unico dei suddetti siti che io frequenti, senza peraltro tremare all’ipotesi che venga chiuso) ci sono eccome gruppi neonazisti, che istigano all’odio razziale e al mito della razza, o gruppi estremisti che istigano al terrorismo, o gruppi in cui si divertono a scrivere poemi di bestemmie in rima interrotte a volte da parole o particelle linguistiche normali. Se un’ autorità , che puo’ essere per esempio la stessa magistratura, informata di ciò e ravvisandovi in effetti gli estremi per chiedere ai webmasters di cancelalre gli account , e se i webmaster , di facebook o di quale che sia social network si rifiutassero di cancellarli …allora, l’extrema ratio sarebbe l’oscuramento del sito.
Continuo a non trovare così scandalosa la proposta. Oltretutto proviene dall’esponente di un medio-piccolo partito moderato, non dal centro destra che è al governo ( anzi, da un esponente che del PDL fa parte davvero , Roberto Cassinelli, proviene la proposta di contro - emendamento ). A me L’attuale governo preoccupa per altre cose.
Quanto alla Costituzione che si tira in ballo, , tra l’altro , io mi auguro che venga gradualmente cambiata e sostituita con una migliore , che garantisca davvero la possibilità per tutti i cittadini di essere liberi e sereni. Che se ne aboliscano gli articoli osceni e si lascino quelli giusti . Non ritengo davvero “costituzionale” che parlamenti eletti oggi dalla gente di oggi debbano vedersi limitata l’azione da un pezzo di carta scritto decine di anni fa ( mi dicono tra l’altro che i padri costituenti non fossero neppure stati eletti ) , e che debba essere così fino alla fine del tempo : con la stessa filosofia saremmo ancora alle leggi di Hammuraby.
Commento di francesco — 7 marzo 2009 @ 16:26
Mi trovi concorde sino a quando tu dici che “un reato rimane un reato”. Peccato che come ho detto molte volte in questo ultimo mese, non esiste la tecnologia per discriminare i contenuti che provengo da uno stesso sito: ovvero se su questo blog ci fosse qualcuno che scrivesse un commento “insultante” e che facesse apologia di reato, non ci sarebbe possibilità a valle di filtrare SOLO quel commento. Certo che essendo questo blog su server situati sul teritorio italiano il problema non si porrebbe, ovvero, posta l’inerzia di un amministratore del blog a rimuovere il contenuto una volta venuto a sapere di esso, ci sono tutti gli stumenti giuridici per intervenire, senza aggiungere altre leggi. Ma per un sito estero? Su Youtube, per esempio, comparisse un video in violazione di una qualsiasi legge italiana, con il DDL D’Alia diventato parte integrante del cosiddetto “pacchetto sicurezza” approvato al Senato, visto che la tecnologia per filtrare quel solo contenuto non c’è, la decisione che resta è oscurare Youtube, con buona pace anche del Santo Padre, fautore del mezzo, visto che la Santa Sede ha aperto un canale qui in ben 4 lingue.
Riguardo la modifica della Costituzione, spero che tu non ti riferisca all’art.21 che recita:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”
Perchè se fosse così io preferisco tenermi il Codice di Hammurabi.
Non me ne volere ed affetuosamente.
Commento di gbfrontera — 7 marzo 2009 @ 16:52
Gentili tutti,
siamo molto vicini ad una DITTATURA GLOBALE, invisibile, silenziosa, avvolte omertosa, manipolata ad arte…..per controllarci in ogni dove.
Sono qui, perché, idealista come sono, credo nella LIBERTA TOTALE.
A T T E N Z I O N E !!!!
Il nuovo ordine mondiale proclamato dai potenti è solo uno strumento, anzi, una tappola mortale per l’umanità
Magellano’s
Commento di magellano — 12 marzo 2009 @ 01:42
mi sono iscritta per appoggiare la tua campagna
contro la legge proposta da d’Alia
speriamo bene… ciao
Commento di Atreides — 14 marzo 2009 @ 03:35